La leggerezza dell’umano

Se una reazione condizionata permette di agire secondo uno degli schemi mentali o emotivi analizzati nel complesso animale, un riflesso razionale può essere delineato nella sfera intellettiva che accomuna l’uomo alla capacità di agire secondo una logica. L’animale non-razionale agisce naturalmente seguendo la sfera emotiva legata all’adattamento dell’ambiente circostante, dunque come conseguenza a quest’ultimo. L’uomo, d’altro canto, agisce esclusivamente seguendo i propri schemi di adattamento legati alla propria conservazione e successivamente all’ambiente che vive. Si tratta di una differenza sottile ma sostanziale in termini di armonia del tutto nell’evoluzione naturale delle cose. In tempi di pandemia, questo ragionamento detta la linea guida dell’analisi comportamentale sociale e attuale. Per questo motivo, anche se risulta complicato analizzare la genesi della pandemia legata al Covid-19, si può comprendere apertamente uno dei motivi fondamentali per cui, in una fase successiva, si è diffuso in modo così sostanziale: l’egoismo umano. Le forme di egoismo sono differenti tra le specie: se in quella non-razionale è legata al puro istinto materno o di sopravvivenza, in quella razionale deriva da un insieme di azioni consapevoli e consequenziali al mantenimento del proprio status individualista, dunque volontario. La difficoltà nel cambiare le abitudini di una società territoriale o mondiale prosegue parallelamente all’impossibilità di convincere l’insieme degli elementi che la vivono a rimodulare le proprie azioni in vista del prossimo. L’incapacità razionale di un essere razionale è impossibile da comprendere, soprattutto per chi cerca di ricostruirla, analizzarla o di coglierla al fine di comprometterla.

L’uomo rende personale la distruzione ambientale in quanto sa perfettamente che, in tempi di pandemia, un guanto monouso gettato sul territorio personale resta infetto almeno per tre giorni. Un piccione invece è inconsapevole del fatto che la perdita del piumaggio è spontanea, dunque naturale. Differenze sostanziali tra chi provoca volontariamente un distanziamento personale dal corso naturale degli eventi e chi invece lo vive totalmente anche senza raziocinio. L’uomo rischia di divenire un nuovo virus per il pianeta e per chi naturalmente lo vive.